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Sonic Colours WII

Introduzione

Anno 1990: Un nuovo eroe scuote le console casalinge di tutto il mondo, piazzandosi come rivale storico dell'idraulico italo-americano mascotte della Nintendo, quell'eroe è "Sonic The Hedgehogh" ovvero colui che per anni ha "lottato" contro Super Mario nella battaglia per chi fosse il re dei giochi platform.

Anno 2010: Dopo aver viaggiato per isole sperdute (Sonic Adventures 1&2), mondi fiabeschi (Sonic e anelli segreti), aver praticato anche le discipline olimpioniche (Mario & Sonic ai giochi olimpici/ai giochi olimpici invernali) e "combattuto" nel vero senso della parola contro Super Mario (Super Smash Bros. Brawl) il nostro "signore degli anelli" ha deciso di godersi una meritiata vacanza...NELLO SPAZIO!

1 – il "Buon" Eggman

Sonic e Tails si ritrovano per andare a questo nuovo "Luna Park" creato dal Dottor Eggman in persona, dichiarando che vuole redimersi di tutte le malefatte commesse in passato e per farlo ha costruito questo immenso parco dei divertimenti, ma Eggman, da luminare della scienza quale è, non poteva ridursi a fare un parco dei divertimenti "normale" ma di farne uno su vari pianeti collegati tra di loro grazie alle "tecnologie" del dottore.

I sospetti che ci sia dietro qualcosa c'è, e come avevano intuito i nostri due eroi, l'acerrimo nemico del porcospino ha catturato degli innocui alieni, gli "Wisps" per sfruttare la loro energia per far andare tutta la baracca e come ben si sa, sonic non può accettare due cose: i soprusi verso gli indifesi e starsene con le mani in mano.

Sonic, purtroppo dovrà fare affidamento solo sulle sue forze, essendo che Tails in questa avventura avrà un ruolo marginale ai fini del gioco, apparendo solo in alcune "cut-scene" e senza prendere parte alle missioni.

Lo scopo del "Sonic Team" (coloro che hanno sviluppato il gioco) è uno solo: riportare il porcospino blu sulle scene con un gioco degno del suo nome...saranno riusciti a compiere questa missione, o sarà un "Game Over" in pieno? Proseguite con la lettura e lo scoprirete.

2 – Super "Sonic" Galaxy (?)

Appena finito il video d'introduzione ed il tutorial (facoltativo, io ve lo consiglio per prendere dimistichezza con i controlli, qualora sia la vostra prima avventura di Sonic su Nintendo Wii) il dubbio di ritrovarsi davanti a una versione di "Super Mario Galaxy" in salsa blu è alto, ma bastano un paio di corse a velocita supersoniche e qualche giro della morte per rendersi conto che questo gioco non ha nulla a che vedere con il capolavoro di Miyamoto, ma non per questo meno "spaziale" del suo rivale, perchè Sonic Colours inizia a mostrare i muscoli già durante le primissime fasi di gioco nella suggestiva e futuristica "Tropical Resort" (la prima delle 10 aree presenti nel gioco, questa è quella da dove inizieremo la nostra crociata contro il Dottor Eggman) costellata di cartelli di benventuto, luci al neon il tutto condito da corse sfrenate con schivate all'ultimo secondo e sezioni platform in due dimensioni, riprendendo ciò che "Sonic Unleashed" ha lasciato in eredità, ma senza porcospini mannari e fasi notturne.

Le aree di gioco effettive sono sei (suddivisi in quarantaquattro stage) ed altro non sono che dei pianeti con ambientazioni ben distinte tra di loro e altre quattro aree dedicate alle impostazioni, al multiplayer (ininfluente per il completamento del gioco) ed all'area sfide.

La velocità fa da padrona in un gioco del genere i controlli devono essere precisi e diretti e il "Sonic Team" ci viene incontro offrendoci tre diverse modalità di controllo (wiimote+nunchuck, classic controller e pad gamecube) tutte a tre valide e con una praticità d'esecuzione delle mosse semplicemente intuitivo e rapido, ma il bello della velocità non finisce qui, dato che gli sviluppatori per non rallentare il gameplay hanno pensato di studiare un sistema d'agganciamento che appare sottoforma di icona sia sui nemici, sia sugli elementi che caratterizzano la serie come respingenti e carrucole, oltre a un effetto sfocatura creato dall'effetto blur per aumentare maggiormente la sensazione di velocità del nostro eroe e dimostrandoci che a vent'anni dall'uscita, Sonic è in forma più che mai!

3 – Mi piego, mi trasformo ma non mi spezzo

Durante l'avventura Sonic sarà in solitaria come citato precedentemente ma, nei giochi come nella vita, la gentilezza ripaga ed ecco che qui entrano in gioco gli "wisps" ovvero gli alieni sfruttati da Eggman.

Queste entità extraterrestri donano a Sonic determinate abilità aggiuntive che torneranno utili sia per il raggiungimento dell'agoniato 100%, sia per l'esplorazione delle aree, soprattutto quelle già visitate in precedenza, sbloccando aree prima irraggiungibili, per farvi un esempio, Sonic potrà, grazie al wisp arancione, trasformarsi temporaneamente in un razzo e verrete scaraventati in alto, per poi planare dolcemente sulla terraferma, ma ce ne sono altri sei di wisp, ognuno con la sua abiltà specifica, ma non ve le dico solo per non togliervi l'effetto sorpresa.

Come citato sopra, per completare il gioco al 100% vi serviranno tutti gli wisp, mentre per arrivare al video conclusivo direttamente senza pensare ai vari bonus ecc. bastano circa quattro ore di gioco.

 Agli effettivi, leggere che bastano solo quattro ore di gioco per finirlo, unito al "fattore velocità" può far credere che i livelli siano estremamente lineari, invece non è così, essendo che ogni livello ha vari passaggi e vanno rifatti più e più volte per comprenderne la maestosità e la complessità di realizzazione, soprattutto se, come il sottoscritto, ha intenzione di cimentarsi appieno in questa avventura.

Per chi invece non si è lasciato abbattere dall'idea di rifarsi i vari livelli, saranno felici di sapere che disseminati per le aree ci sono la bellezza di 180 monete rosse, utili soprattutto per sbloccare i livelli in multiplayer essendo che alcuni potranno essere giocati dall'inizio, mentre gli altri chiederanno le sonanti monete rosse per essere percorsi da una versione robotica di Sonic, Knuckles o da un vostro Mii...aggiungeteci il fatto che potrete mettere i vostri risultati in rete per confrontarli con i giocatori di tutto il mondo tramite la Nintendo wi-fi connection e il gioco è fatto.

Gli scenari come detto all'inizio sono sei, ognuno caratterizzato dai propri elementi distintivi come un ambiente totalmente sott'acqua ed uno situato su delle montagne russe e, per i più nostalgici, verso la fine del gioco una bella ambientazione che strizza l'occhio alla leggendaria "Green hill zone" ma aspettatevi anche aree piene di buchi neri e astronavi che vi sparano contro raggi laser, una base missilistica racchiusa in un regno di dolciumi, e come citato all'inizio, l'area d'ingresso piena di neon e luci di ogni genere, l'unica pecca è che con le alte velocità molte volte questi scenari passano in secondo piano, quindi vi consiglio vivamente di rigiocarvi i livelli in tutta calma per godervi i panorami che questo gioco vi offre.

4 – Robottini, robottoni e amplificatori

I nemici che compongono ogni gioco di Sonic che si rispetti sono sempre degli androidi ma, ahimè questa volta bisogna dare una "tiratina d'orecchi" agli sviluppatori, essendo che i robottini e robottoni di turno, in alcuni casi sembra che siano messi lì solo per aiutarci a compiere dei balzi più lunghi e ad inanellare combo per aumentare il punteggio finale del livello, senza contare la ripetitività di alcuni boss, rende il "comparto nemici" non così vario...forse perchè Eggman era maggiormente preso dalla progettazione del parco dei divertimenti che dal costruire i suoi robot.

 Una nota di merito invece va al reparto sonoro, capace di accompagnare splendidamente le partite, senza contare la canzone d'apertura del gioco, che causa il piacevole rischio di rimanervi nella mente anche a consolle spenta per molto tempo, mentre l'audio dei dialoghi è totalmente in inglese con sottotitoli in italiano, ma purtroppo la traduzione dei dialoghi e soprattutto scambi di battute comiche tra i protagonisti e/o gli antagonisti è stato adattato per una maggiore comprensione a discapito della comicità creata dai giochi di parole comprensibili solamente in lingua originale, anche se rimangono comunque di buona fattura e riescono a strappare anche più di un sorriso grazie all'ottima caratterizzazione dei personaggi.

5 – Conclusione

Dopo vent'anni, Sonic e amici/nemici regalano ancora tantissime emozioni e scosse d'adrenalina, forti del loro consolidato gameplay che dura e continua a emozionare da due decenni a questa parte.

Una migliore caratterizzazione dei nemici di livello e dei boss tematici sarebbero stati la ciliegina sulla torta per questo splendido gioco che non deve assolutamente mancare nella vostra collezione, sia che siate dei veterani e seguaci del porcospino blu dalla sua prima apparizione come il sottoscritto, sia che vi stiate avvicinando ora all'universo di Sonic e combriccola, in particolar modo se affiancate questa perla videoludica accanto ai precedenti "Sonic" per Mega Drive e al nuovo Sonic 4 (tutti acquistabili dal canale Wii Shop).

VOTO 8.8/10

Davide "Crying Wolf" Caio